Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale

GIOVANE DONNA VITTIMA DI MALASANITA'

Bussò larticolazione del pollice

Condividi Preferiti Blocca Cookie Policy. In particolare, l'intubazione endotracheale con l'uso dell'induzione a sequenza rapida RSIassociata alla stabilizzazione in linea della colonna cervicale, è considerata ormai il metodo preferenziale per il trattamento delle vie aeree nei pazienti con potenziale lesione della colonna cervicale.

Il risultato è lo schiacciamento a cuneo del corpo vertebrale, distruzione dei ligamenti posteriori ed allargamento della colonna posteriore fig. Queste comprendono la sindrome del midollo centrale, la sindrome del midollo anteriore e la sindrome di Brown-Séquard.

La lesione interessa le porzioni piu' mediali del tratto spino-talamico e del tratto cortico-spinale. La sindrome è comune soprattutto nei pazienti anziani. I sintomi sono caratterizzati da una Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale di motilita' e sensibilita' che interessano soprattutto gli arti superiori; viene anche definita sindrome delle "mani che bruciano". Nella maggior parte dei casi Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale è una regressione spontanea dei sintomi neurologici.

Il meccanismo lesionale è una iperflessione della colonna. Il Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale è una perdita della sensibilita' e della motilita' al di sotto del livello della lesione, con conservazione del senso di posizione e di vibrazione. La sindrome richiede un'immediata consulenza neurochirurgica, perchè causata da una lesione vascolare correggibile.

Questa sindrome provoca la perdita della sensibilita' dolorosa e termica controlaterale e la paralisi motoria omolaterale, con perdita del senso di posizione e della sensibilita' vibratoria queste manifestazioni cliniche riguardano aree distali alla lesione. La guarigione è sporadica, benchè la maggior parte dei pazienti recuperi la capacita' di deambulare.

Un'anormalita' nell'allineamento dei processi spinosi potrebbe indicare una dislocazione monolaterale di una faccetta articolare oppure una frattura della superficie articolare laterale. Lo spazio ad ogni lato del dente tra dente e masse laterali dovrebbe essere uguale. L'asimmetria di questo spazio potrebbe indicare una frattura fig.

Se la Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale si estende oltre i margini del dente, questa è la caratteristica di un'ombra e non di una frattura. Una divisione verticale lungo il dente normalmente rappresenta lo spazio tra i denti centrali superiori. NB: le proiezioni in flesso-estensionesuggerite da alcuni Autori, non sembrano aggiungere molto alla valutazione in urgenza dei pazienti con trauma chiuso. L'eventuale loro utilizzo dovrebbe essere rimandato ai giorni ed alle settimane successive al trauma in caso di persistenza della sintomatologia dolorosa ma con contrattura muscolare gia' ridotta.

Qualora queste proiezioni vengano richieste nel paziente acuto, si rende necessaria l'assoluta vigilanza e collaborazione del paziente, in quanto deve essere evitata qualsiasi manipolazione del collo da parte del medico o del tecnico allo scopo di vincere lo spasmo muscolare.

Tutti i movimenti devono essere intrapresi dal paziente stesso ed interrotti immediatamente non appena insorga dolore. Lo studio con TAC dovrebbe essere riservato alle seguenti situazioni: - delineare e meglio definire l'anatomia ossea a livello di fratture o dislocazioni note o sospettate con la radiografia tradizionale; - nei pazienti in coma, vittime di politrauma; - nei pazienti con dolore importante o deficit neurologico evidente nonostante radiografie standard normali; - nei pazienti traumatizzati intubati, poichè la presenza di un tubo endotracheale potrebbe alterare l'aspetto radiologico del tratto cervicale superiore.

Alcuni Autori suggeriscono che i pazienti sottoposti a TAC del cranio per valutare un possibile danno cerebrale, dovrebbero estendere lo Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale TAC alla porzione superiore della colonna cervicale C1 e C2.

Pertanto la Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale è indicata nel caso di : - deficit neurologici completi o incompleti per ricercare e quantificare il grado di lesione della radice o del midollo; - detrioramento delle funzioni neurologiche; - sospetto di lesione ligamentosa nonostante la negativita' delle radiografie in flesso-estensione.

In generale, la Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale ha minore valore nella valutazione delle strutture osse rispetto alla TAC, ma è migliore nel determinare la presenza di lesioni dei tessuti molli e di un'eventuale compromissione del midollo. Tale sindrome è abbastanza comune nell'eta' pediatrica, in relazione alla maggiore elasticita' dei ligamenti, alla maggiore mobilita' dello scheletro assiale ed alle relative maggiori dimensioni del cranio.

Nell'adulto, il trauma spinale senza irregolarita' radiologiche, è favorito da alterazioni degenerative preesistenti di tipo spondilosico della colonna cervicale, con un conseguente restringimento del canale cervicale. Pertanto, l'iperestensione e le lesioni dirette da scoppio, provocano un danno maggiore rispetto a quello che si puo' apprezzare dalla sola radiografia.

I sintomi variano da una paralisi completa lesioni sopra T1 provocano tetraplegia, quelle sotto paraplegia alle semplici parestesie. Il mancato riconoscimento della lesione puo' provocare deficit neurologici ricorrenti ed evolutivi. La RMN è fondamentale per la diagnosievidenziando emorragie spinali, edema del midollo, erniazione di dischi intervertebrali, sezione trasversale del midollo spinale. L'immobilizzazione con il solo collare cervicale è considerata inadeguata.

Questo facilita la stabilizzazione e permette di girare il paziente su di un fianco in caso di vomito. Vi sono interruzione ed allargamento dei ligamenti anteriori e vari gradi di schiacciamento degli elementi posteriori fig. I vettori di forza risultanti determinano una frattura da scoppio.

Le fratture da scoppio in genere sono stabili perchè le strutture ligamentose della colonna vertebrale rimangono intatte. Fa eccezione la frattura da scoppio di C1 frattura di Jefferson. Essa si verifica quando forze verticali vengono applicate al cranio e si trasmettono attraverso i condili occipitali alle masse laterali dell'atlante. Il risultato è l'interruzione degli archi anteriore e posteriore di C1. Questa lesione è molto instabile e richiede un'immediata consulenza neurochirurgica. La faccetta superiore balza al di sopra ed anteriormente alla faccetta inferiore; in questo modo la faccetta superiore viene ad appoggiarsi nel forame intervertebrale, portando, come risultato, ad una posizione "bloccata" e quindi ad una lesione stabile anche se i ligamenti posteriori sono interrotti.

La radiografia in antero-posteriore rivelera' che i processi spinosi, al di sopra della lesione, sono angolati oltre la linea mediana, in direzione della lesione da rotazione. Questi pazienti non presentano indicazione all'esecuzione di Rx della colonna cervicale. Questi pazienti presentano indicazione all'esecuzione di Rx della colonna cervicale.

In alcune situazioni particolaridopo adeguata visualizzazione e valutazione delle tre Radiografie della colonna cervicale in proiezione laterale standard, puo' essere richiesta in aggiunta la proiezione obliquo-supinache da' una definizione eccellente della giunzione cervico-toracica C7-T1.

Un Rx laterale adeguato deve mostrare tutte e sette le vertebre cervicali con la porzione superiore della prima vertebra toracica. Se queste vertebre non vengono tutte quante visualizzate, bisogna richiedere un'ulteriore proiezione che visualizzi la porzione inferiore della colonna cervicale proiezione obliquo-supina.

Bisogna porre attenzione ai seguenti particolari: - allineamento anteriore, mediano e degli archi posteriori; - ossa: uniformita' e altezza delle vertebre e dei processi spinosi anteriormente l'altezza dovrebbe essere non meno di 3mm. Il restringimento di uno spazio discale potrebbe suggerire la rottura dell'anello fibroso o delle strutture ligamentose longitudinali. Qualsiasi allargamento di questi spazi potrebbe essere indice di una lacerazione importante del complesso dei ligamenti posteriori.

Ogni allargamento di questi piani tissutali dovrebbe indurre ad un attento esame alla ricerca di una sottile frattura e puo' suggerire la necessita' di una TAC dell'area coinvolta.

L'asenza di tumefazioni tuttavia non esclude la lesione. I processi spinosi devono formare una linea dritta lungo la porzione mediana del corpo vertebrale fig3. Il trattamento con MP è indicato in tutti i pazienti con lesione certa o sospetta del midollo spinale da trauma chiuso.