Il movimento della colonna vertebrale cervicale

Rettilineizzazione: come recuperare la fisiologica lordosi cervicale

Compresse da infiammazione del ginocchio

Inserito da Angelo Terranova Gen 17, Apparato locomotore 0. La colonna vertebrale, o rachide, è un complesso osseo che costituisce lo scheletro del rachide. Essa ha la funzione di sostegno del tronco e della testa e di protezione il movimento della colonna vertebrale cervicale midollo spinale, racchiuso al suo interno.

La colonna vertebrale risulta composta da ossa, chiamate vertebre e che si articolano tra loro. Ha la funzione si sostegno della testa e del tronco e di protezione del midollo spinale che racchiude al suo interno Essa si trova nella parte dorsale del tronco e fornisce sostegno al corpo sia a livello statico che dinamico. Essendone soggetti in maniera massimale, potrebbero andare in contro a fissurazioni con conseguente erniazione. Le vibrazioni sono il movimento della colonna vertebrale cervicale nulle a livello del capo, questo grazie alla presenza dei dischi intervertebrali, come già detto, ma anche dalla presenza di una grande quantità di articolazioni che si susseguono dalla porzione lombare a quella cervicale.

La loro formazione è dovuta alla posizione che assume il il movimento della colonna vertebrale cervicale nella vita intrauterina. Esiste anche la possibilità di formazione di curve fisiologiche che si il movimento della colonna vertebrale cervicale, non lungo il piano sagittale, quanto sul piano frontale. In questo caso, tali curve verranno denominate scoliosi. Il brusco passaggio dalla lordosi lombare alla cifosi sacrococcigea dà origine ad una formazione anatomica che viene definita promontorio.

Una colonna troppo dinamica crea maggiore stress a livello dei muscoli posteriori, che devono contrastare la forza flettente anteriore.

La conseguenza di tale tipologia di colonna è lo sviluppo di artrosi. Le principali cause di modificazioni funzionali del rachide sono le variazioni posturali!!!

Le traslazioni e rotazioni cessano quando si sviluppano movimenti antagonisti e uguali il movimento della colonna vertebrale cervicale quelli motori. Non esiste legge che possa spiegare il comportamento del movimento di una singola vertebra.

Le leggi di Fryette sono un espediente utile per poter studiare la complessità del movimento della colonna vertebrale, ma non devono essere prese come leggi assolute il movimento della colonna vertebrale cervicale, poiché esse danno una pallida idea dei movimenti della colonna vertebrale.

Il movimento della colonna vertebrale cervicale movimento rachideo non esiste:. Durante la flessione : Avanzamento e discesa sulla vertebra superiore, lo spazio tra i 2 corpi vertebrali diminuisce anteriormente e aumenta posteriormente. Le faccette articolari si allontanano divergenzail disco fibrocartilagine viene schiacciato anteriormente e il nucleo polposo, contenuto al suo interno, viene spinto posteriormente.

Le faccette articolari si avvicinano convergenzail disco fibrocartilagineo viene schiacciato posteriormente e il nucleo polposo, contenuto al suo interno, viene spinto anteriormente.

NB: in flessione i fori intervertebrali aumentano di diametro, mentre in estensione diminuiscono. La colonna il movimento della colonna vertebrale cervicale non effettua mai dei movimenti puri. I movimenti sono sempre composti, questo viene fatto per preservare la struttura stessa. Si hanno perché bisogna avere una via di fuga per preservare la struttura.

Il movimento di inclinazione del il movimento della colonna vertebrale cervicale avviene sempre con la rotazione e viceversa. Nella rotazione lombare pura si sfrutta il movimento della colonna vertebrale cervicale minimo spazio presente tra le faccette articolari che nella situazione di riposo si trovano tra la convergenza e la divergenza.

Lombare : Movimenti avvantaggiati di flesso-estensione, dovuti alla conformazione delle facce articolari poste su un piano para-sagittale.

I movimenti in Side Bending sono una via di mezzo tra la rotazione e la flesso-estensione. Dorsale : Presenta movimenti di flesso-estensione, rotazione e Side Bending limitati in ampiezza a causa della presenza della gabbia toracica anteriormente alle coste.

Le faccette articolari sono disposte su un piano para-frontale. Cervicale : Movimenti di rotazione ed alta ampiezza. Dalla disposizione delle faccette articolari ne deriva che ad una inclinazione segue una rotazione dalla stessa parte, questo è dovuto dalla presenza dei processi uncinati presenti sulle vertebre che si vanno ad inserire alla base delle vertebre soprastanti. Lungo costrittori : muscoli che presentano uno spazio tra origine ed inserzione di circa 3 vertebre.

Corto costrittori : muscoli che presentano uno spazio tra origine ed inserzione di 1 vertebra. Azione muscoli lungo costrittori funzione principale creare Side : Da una posizione neutrale N, la contrazione di questi muscoli crea un Side S seguito da una rotazione volta in senso opposto dal Side.

Se da una posizione neutrale un gruppo di vertebre min 3 si inclina su un lato, ne deriverà una rotazione delle stesse nel lato opposto. Azione muscoli corto costrittori, creano una rotazione, seguita da una inclinazione dello stesso lato.

La seconda legge vale solo se si parte da una max estensione o max flessione. Un movimento di un articolazione su un piano, diminuisce la possibilità di movimento nei restanti piani. Nel tratto Lombare e Dorsale funzionano tutte le leggi.

Le leggi riguardano la fisiologia della funzione della colonna vertebrale. In questo caso possiamo trovare sia:. Faccetta articolare sinistra bloccata in Convergenza.

Faccetta articolare sinistra bloccata in Divergenza. Faccetta articolare destra bloccata in Convergenza. Faccetta articolare destra bloccata in Divergenza. Visione frontalelaterale e posteriore del pz. Controllare lordosi e cifosi. Controllare eventuali curve che si discostano dalle sopra citate. Far sedere il pz con schiena dritta e far ruotare la colonna. Il paziente viene seduto per eliminare i gradi di rotazione del bacino.

In natura non esiste nessuno perfetto, nessuno è simmetrico. Il concetto errato è che, se la persona non dovesse avere problemi, deve essere vista come, non una persona storta, ma in equilibrio. La postura è il risultato di quello che la persona è in quel momento. Deriva da fattori psicologiciambientali interni ed esterni …. Permettono il movimento dei segmenti ossei. I muscoli rimango costantemente contratti seppur in minima parte. Lo scopo è quello di mantenere la posturaaiutare le diverse strutture come ad esempio nel momento della digestione sarà più difficile trovarmi piegato sul fianco sinistro presenza stomacoaiuta a mantenere insieme le articolazioni.

Settimana rilassante porta ad un tono muscolare minore rispetto a quello di una settimana stressante. Comunicazione viso corrugato o rilassato questa è una funzione specializzata. I muscoli scheletrici funzionano in catene muscolari. La catena muscolare non è una struttura già preformata o fissa, i muscoli di una determinata catena possono essere interpreti principali di un dato movimento ed interpreti secondari di un altro movimento.

La catena muscolare è un insieme di muscoli che lavorano in sinergia per compiere determinati movimenti funzionali. Per far qualsiasi movimento non basta un muscolo.

Servono più muscoli per preservare il movimento. Se avessimo un solo muscolo, una volta andato in disfunzione, non saremmo più in grado di effettuare quel determinato movimento, invece ne abbiamo diversi che cooperano per dare come risultante un determinato movimento. I diversi muscoli originano da diversi punti.

Ovvero ad ogni angolo di movimento della struttura, troviamo un muscolo più o meno in tensione rispetto agli altri, e secondo la legge di Franck Starlingda un corretto allungamento dei sarcomeri che compongono le fibre muscolari, si ha un ottimale accorciamento della fibra muscolare con aumento conseguente della forza generata.

Questa frattura fa scivolare in avanti la vertebra rotta. Il movimento della colonna vertebrale cervicale frattura delle vertebre è più facile il movimento della colonna vertebrale cervicale, che posteriormente, questo dovuto ad una diversa disposizione delle trabecole ossee nello spazio.

Le trabecole ossee si formano lungo gli assi di forza. Il movimento della colonna vertebrale cervicale formazione è dovuta alla presenza di scariche piezoeletriche lungo le linee di forza che stimolano le cell ossee a secernere e addensare Sali di calcio. I legamenti ileo-lombari sono in realtà parte delle fibre del QDL fibrotizzate dopo il primo anno di vita.

Il disco è innervato ma non vascolarizzato. Il disco varia di dimensione a seconda se si trova nella zona lombare o cervicale o dorsale. A livello Lombare il disco è più alto rispetto agli altri presenti nelle diverse zone Dorsale-Cervicalequesto perché è soggetto a forze maggiori.

Nelle Cervicali i dischi sono maggiori rispetto alle dorsali perché devono fare fronte a movimenti ben più ampi. Il nucleo polposo è disposto diversamente da segmento a segmento, il Lombare è molto più arretrato rispetto agli altri segmenti, con conseguente aumento della possibilità di erniazione. Il tubercolo Faringeo è il punto più profondo di aggancio di tutti i visceri. Si aggancia anche il Legamento longitudinale anteriore.

Il nervo senovertebrale di Luschka: nasce dalla parte anteriore del nervo spinale, entra nel canale spinale attraverso il foro intervertebrale, dopodiché si anastomizza con rami sia controlaterali che dei metameri superiori ed inferiori.

Innerva i corpi vertebrali, le lamine, gli strati esterni dei dischi, il legamento longitudinale posteriore, la dura ed i relativi tessuti peridurali. La degenerazione dei dischi intervertebrali avviene per diversi motivi, ma principalmente per retrazione tissutale mediata da problematiche ormonali. Simmetriche in flessione o estensione bilaterale. Asimmetriche Primo Grado o Secondo Grado. Le apofisi articolari inferiori sono in divergenza rispetto alle sottostanti.

Le disfunzioni asimmetriche si instaurano sia in prima che il movimento della colonna vertebrale cervicale seconda legge:. Seconda legge : si è difronte a faccette articolari bloccate in convergenza o divergenza, Contrariamente alla disfunzione di tipo 1 prima legge siamo di fronte ad un solo segmento disfunzionale dato dalla messa in tensione dei muscoli cortorestrittori.

Controllare le spinose Indicano la reale disposizione delle vertebre. Il movimento della colonna vertebrale cervicale gli spazi tra le vertebre. Es: Disfunzione in flessione una delle faccette articolari in divergenza non torna. Quella che invece riesce a tornare si muove, è libera fa inclinare e ruotare la vertebra dal proprio lato.

Quindi se la spinosa quella inferiore rispetto alla superiore si riallinea in flessione la faccetta bloccata è la controlaterale alla rotazione e inclinazione in divergenza. Nella disfunzione in flessione si ha una posteriorità relativa dalla parte della faccetta mobile. Viceversa in una situazione di disfunzione in estensionela posteriorità è vera perché la il movimento della colonna vertebrale cervicale più posteriore è quella bloccata.

A volte è possibile trovare tutte e 2 le faccette bloccate in divergenza o convergenza. In altri casi è possibile trovare una faccetta in divergenza e la controlaterale in convergenza. In questi casi bisogna orientarsi attraverso la densità tissutale e il dolore.