Laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni

Istologia 26 - Osso - Sostanza intercellulare

Gli effetti della frattura compressione della vertebra toracica 7

I segmenti che costituiscono lo scheletro di un adulto si presentano di forma e dimensioni varie. Le ossa lunghe sono quelle in cui la lunghezza prevale nettamente sugli altri diametri e consistono di un corpo e due estremità distale e prossimale.

Si presentano ricurve per offrire maggiore resistenza. Un osso ricurvo è in grado di assorbire le sollecitazioni dovute alla massa corporea distribuendole su differenti punti. Sono costituite da tessuto osseo compatto e spugnoso. Le ossa brevi sono quelle in laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni larghezza, lunghezza e spessore si equivalgono. Sono formate da tessuto osseo spugnoso eccetto che a livello della superficie dove vi è tessuto osseo compatto.

Le ossa laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni sono quelle in cui il diametro dello spessore è inferiore rispetto agli altri conferendo forma appiattita. Sono formati da due strati paralleli di tessuto osseo compatto che comprendono un sottile strato di osso spugnoso. Le ossa irregolari hanno forme complesse che non possono essere ricondotte a nessuna delle altre tre. Comprendono gli archi delle vertebre, il calcagno. Le ossa sesamoidi si sviluppano nello spessore di alcuni tendini dove si verificano situazioni di sollecitazioni meccaniche quali frizioni compressioni ecc.

In un osso in crescita, ciascuna metafasi contiene un disco epifisario, costituito da uno strato di cartilagine ialina, che consente alla diafisi di accrescersi in lunghezza. La cartilagine articolare riduce la frizione e assorbe le sollecitazioni meccaniche delle articolazioni mobili. È organizzato in uno strato esterno fibroso di tessuto connettivo denso irregolare e uno strato interno che consiste di cellule con proprietà osteogeniche.

Tale struttura quindi, garantisce la massima resistenza con il minimo peso. La superficie di un segmento osseo è caratterizzata da tuberosità, solchi, concavità, protuberanze e fori.

Tutte tali caratteristiche costituiscono i rilievi ossei e rappresentano formazioni strutturali di adattamento a specifiche funzioni. I rilievi ossei vengono classificati in:. Dopo che tali cristalli si sono formati, si combinano con il carbonato di calcio,e ioni magnesio, fluoro,potassio e fosfato.

Alla deposizione di tali Sali minerali nella rete tridimensionale formata dalle fibre collagene della matrice fa seguito la loro cristallizzazione e indurimento del tessuto. Tale processo detto di calcificazione, è avviato dagli osteoblasti. Sono le uniche cellule del tessuto osseo che vanno incontro a divisione producendo precursori cellulari che poi si differenziano in osteoblasti. Quando gli osteoblasti secernenti si sono circondati di matrice extracellulare neodeposta, si ritrovano intrappolati dalle loro stesse secrezioni e si trasformano in osteociti.

Le cellule rilasciano enzimi lisosomiali e acidi che digeriscono le proteine e la componente minerale della sottostante matrice extracellulare ossea. Tale demolizione della matrice ossea è detta riassorbimento ed è parte dei normali processi di sviluppo mantenimento e riparazione laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni tessuto osseo.

Ciascun osteone consiste in un sistema di lamelle disposte con andamento concentrico intorno a un canale centrale canale di havers. Tali lamelle concentriche, sono strati di matrice extracellulare calcificata, a diametro crescente, che delimitano una rete di vasi sanguigni, linfatici e nervi provenienti dal periostio e decorrenti nel canale centrale.

Tra le lamelle concentriche, vi sono spazi concavi chiamati lacune, che ospitano gli osteociti. Dalle lacune si dipartono in tutte le direzioni sottili canalicoli, ripieni di liquido extracellulare. I canalicoli alloggiano al loro interno sottili e digitiformi processi citoplasmatici osteocitari. Tale sistema è responsabile del rifornimento di nutrienti e ossigeno alle varie cellule del tessuto e alla rimozione dei cataboliti.

Le lamelle interstiziali laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni spazi tra osteoni, e possono essere considerate come frammenti di vecchi osteoni che sono andati incontro a demolizione durante il rimodellamento o accrescimento. Tali sistemi di lamelle si sviluppano durante la formazione iniziale del segmento osseo. Quelli laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni in profondità al di sotto del periostio sono dette lamelle circonferenziali esterne e sono connessi al periostio per mezzo delle fibre perforanti di Sharpey.

I sistemi di lamelle che delimitano il canale midollare centrale sono detti lamelle circonferenziali interne. Non contiene osteoni o ne laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni pochi e incompleti. Il tessuto osseo spugnoso costituisce la maggior parte della porzione interna delle ossa brevi, piatte, sesamoidi, e irregolari, e inoltre la porzione interna delle epifisi delle ossa lunghe.

Il tessuto osseo spugnoso si differenzia dal compatto per due motivi: in primis è più leggero, e quindi si riduce il peso complessivo del segmento osseo, secondo le trabecole sostengono e proteggono il midollo osseo rosso. Tali zone sono dette laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni di ossificazione. Vasi sanguigni si sviluppano negli spazi tra le maglie di questa rete di trabecole, mentre il tessuto connettivo si differenzia in midollo osseo rosso.

Tale osso neodeposto subisce rimodellamento tramite riassorbimento osteoclastico e neodeposizione osteoblastica per formare un osso maturo nelle dimensioni e nella forma. Intorno a tale cartilagine si svilupperà il pericondrio. Il pericondrio cambia il nome in periostio. Gli osteoblasti depongono matrice extracellulare sulla superficie della cartilagine calcificata originando le trabecole del tessuto osseo spugnoso.

La parete della diafisi sarà sostituita da un manicotto di tessuto osseo compatto. Il disco epifisario consiste in uno strato di cartilagine ialina situato a livello della metafisi di un osso in accrescimento ed è organizzato in 4 zone.

Tali cellule sono inattive. Vanno incontro a attività mitotica e depongono matrice extracellulare determinando accrescimento interstiziale.

Gli osteoclasti demoliscono la cartilagine calcificata e osteoblasti e vasi capillari di provenienza diafisaria invadono la zona. La deposizione di matrice extracellulare ossea da parte degli osteoblasti determina la sostituzione della cartilagine calcificata secondo un processo di ossificazione endocondrale che è il processo attraverso il quale si sostituisce cartilagine con osso. Il disco epifisario scompare sostituito da una struttura ossea detta laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni epifisaria.

Il rimodellamento osseo è un processo continuo di sostituzione di osso vecchio con osso neodeposto. Il rimodellamento è responsabile della rimozione di osso danneggiato che è sostituito da nuovo osso. La robustezza di un osso è correlata al livello di stress a cui è sottoposto, se un osso neoformato è sollecitato con carichi pesanti crescerà più spesso e più forte di quello vecchio. Tale coagulo è detto ematoma di frattura si forma ore dopo il danno. Di seguito si verificano gonfiore infiammazione con produzione di detriti cellulari.

Altre cellule periostali si trasformano in condroblasti laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni iniziano la sintesi di fibrocartilagine nella regione danneggiata. Si forma il callo fibrocartilagineoche si presenta come una massa di tessuto di riparazione ricco in fibre collagene e cartilagine, che si dispone a ponte estendendosi tra le due estremità della frattura. Il lasso di tempo è di 3 settimane.

Laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni trabecole congiungono porzioni vitali e morte degli originali frammenti ossei prodotti dalla frattura. La fibrocartilagine col tempo si trasforma in osso spugnosoe il callo è laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni callo osseo.

Le porzioni degenerate degli originari frammenti provenienti dalla frattura vengono riassorbite dagli osteoclasti. Stai commentando usando il tuo account WordPress. Stai commentando usando il tuo account Google.

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Comprendono gli archi delle vertebre, il calcagno Le ossa laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni si sviluppano nello spessore di alcuni tendini dove si verificano situazioni di sollecitazioni meccaniche quali frizioni compressioni ecc. La cartilagine articolare riduce la frizione e assorbe le sollecitazioni meccaniche delle articolazioni mobili IL PERIOSTIO : riveste la superfici esterna delle ossa laddove non vi è copertura di cartilagine articolare ed è formato da connettivo ricco di vasi sanguigni.

Gli osteoblasti si trasformano in osteociti. Si creano delle creste ossee su entrambi i versanti di un vaso sanguifero periostale. Tali creste si slargano formando laccumulo di tessuto osseo nelle articolazioni solco destinato a accogliere il vaso sanguigno periostale. Condividi: Twitter Facebook. Mi piace: Mi piace Caricamento Rispondi Annulla risposta Scrivi qui il tuo commento Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:. E-mail obbligatorio L'indirizzo non verrà pubblicato.

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